Come una vecchia radio
cerco di sintonizzarmi
aprendo degli occhi
le antenne paraboliche
- E' piena di segnali
l’aria qui intorno -
Avvolgono e fasciano
queste onde
questi spezzoni
di ordinaria realtà
Entrano nei miei circuiti
impazzando tra i fili
come liquido vitale
fino all’altoparlante
E’ qui
nella galera delle parole
dove tutto fruscia e gracchia
che l’universo si confonde
e ci misuriamo con il bianco e nero
e i grigi della nostra tavolozza