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Pubblicata il 26/03/2006
Cantami ancora
le note di quella nenia dolce
che mi faceva sognare

Parlami ancora
di quell’aquilone
che in alto volava
fino a toccare il cielo

E dimmi ancora
di quell’angelo biondo
che amava giocare
sui bordi dell’arcobaleno

Raccontami ancora
la favola del re
ed io ritornerò la bimba
che con il capo sulle tue ginocchia
dolcemente si addormentava
cullata dalle tue carezze.
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Versi molto dolci, teneri, delicati per qual ba,bino che resiste sempre dentro di noi...
Ciao

il 26/03/2006 alle 13:07

dolcissima...si , vorremmo sempre tornare a senterci sicure in quel dolce sognare!

il 26/03/2006 alle 18:10

canti dolci, per andare avanti con serenità attraverso i ricordi teneri dell'infanzia. Bella ciao Nadia

il 26/03/2006 alle 22:17

come non commuoversi nel ricordare il cullare di un figlio,canticchiando una ninna nanna,brava ciao Rosa

il 27/03/2006 alle 16:03

soave melodia che appagata teneramente il bambino che in noi regna..un saluto fra

il 27/03/2006 alle 23:37

…e quel bambino ha costantemente bisogno delle nostre più tenere cure perchè possa continuare ad essere il rifugio più sicuro per ognuno di noi ….
Ciao Antonio, ancora grazie per il bel commento.
Marisa

il 22/04/2006 alle 00:23

La sicurezza spesso la ritroviamo nei ricordi dell'infanzia ed è anche una tenerezza che si trasforma in un…dolce sognare
Un salutone Marisa

il 22/04/2006 alle 00:26

La dolcezza di un lontano canto… serenità che ci aiuta davvero ad andare avanti sottobraccio ai più teneri ricordi della nostra infanzia. Grazie, cara Nadia e… a presto
Marisa

il 22/04/2006 alle 00:27

Grazie, cara Rosa, per il tuo bel commento.
Spero di leggerti ancora
Un abbraccio Marisa

il 22/04/2006 alle 00:28

Grazie Francesco per il bel commento. Ho sempre pensato che in ognuno di noi regna sovrano un bambino che accompagna e guida il nostro percorso di…adulti evoluti ed emancipati (?) ma, mi piace constatare che, almeno col cuore, siamo e ci sentiamo ancora eternamente bambini... Finché in noi ciò si manifesta, è una gran bel vivere! Un salutone Marisa

il 22/04/2006 alle 00:29