mi ha ricordato una bellissima ode di Shakespeare al Tempo per chè preservasse intatta la sua amata...
Grazie, almeno a te, ha ricordato qualcosa, alla diretta interessata, è parsa poco più che invisibile...
io credo che un poeta più che per altri, scriva per se stesso....è questa la nostra vera gioia e consolazione!
No, non sono d'accordo. Il fine primo, per uno scrittore, è quello di socializzare le proprie abilità.
Dimentichi, o sottovaluti, la porzione egoistica, il rimando narcisistico, che si ottiene, dal sapere che hanno letto il tuo componimento?