PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/02/2006

Libero con i miei versi in evidenza
e la nota semplicità. Esploro col giorno
la mia originalità e la notte
col cuore stremato. Come una luce
appesa alla finestra durante la tempesta

Qualcuno intanto è morto, forse si soffre
e, qualche volta, si piange
Specie di sera, specialmente sui tappeti
ricamati all’uncinetto.Quando s’alza il fumo
e ti ritrovi dentro. E scappi, o aspetti

C’è gente per strada stasera
vuota come mai, come sempre
C’è malinconia nei boccali appesi
nella vecchia locanda
Chiude la serranda, si torna a casa

Colore e sonno, suono che avvicina
e allontana. La notte che chiama
e pretende. E illude, o spegne
Notte che viene l’alba e ti ritrova
Notte che non va via, o tradisce


  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Versi,che descrivono
uno spaccato di vita
quotidiana..
Osservando..
guardando
la poca gente
che transita
in qualche locanda
dai boccali appesi,
Cè malinconia...
Anche il giorno
torna a tardare
dalle serrande chiuse..
Piacevole lettura!
.Ciao Gaetano.
Cordialità Dora.

il 22/02/2006 alle 17:59