Libero con i miei versi in evidenza
e la nota semplicità. Esploro col giorno
la mia originalità e la notte
col cuore stremato. Come una luce
appesa alla finestra durante la tempesta
Qualcuno intanto è morto, forse si soffre
e, qualche volta, si piange
Specie di sera, specialmente sui tappeti
ricamati all’uncinetto.Quando s’alza il fumo
e ti ritrovi dentro. E scappi, o aspetti
C’è gente per strada stasera
vuota come mai, come sempre
C’è malinconia nei boccali appesi
nella vecchia locanda
Chiude la serranda, si torna a casa
Colore e sonno, suono che avvicina
e allontana. La notte che chiama
e pretende. E illude, o spegne
Notte che viene l’alba e ti ritrova
Notte che non va via, o tradisce