PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/02/2006
Ho imparato a parlare alle stelle
nelle lunghe notti
di solitudine

Al vento
ho affidato le note stanche
della mia malinconia

Alla luna
ho confidato amarezze
altrimenti espresse

Al cuore
ho dato da rivivere
la sua fanciullezza

Si è addormentato
accarezzando illusioni
non ancora sopite.
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Le due ultime strofe, Marisa, valgono la poesia intera e, nota, potrebbero fare poesia a sé, per quanto sono belle e profonde.

il 14/02/2006 alle 12:06

Uno scambio di emozioni tra te e la natura, uno scambio di confidenze intime e delicate, salutone, mati

il 15/02/2006 alle 11:52

Ho trovato il tuo commento molto interessante e quanto mai appropriato.
In effetti, i ricordi sono pur sempre il bagaglio di tutti noi, custodirli dentro il cuore è un po’ metterli al riparo da quel torpore in cui la vita, a volte, "vorrebbe" incanalare i sentimenti umani.
Spero di leggerti ancora
Un bacione Marisa

il 22/04/2006 alle 00:58

Un grazie di vero cuore.
A presto Marisa

il 22/04/2006 alle 00:59

Cara Mati, mi sono accorta di non aver risposto al tuo commento e me ne scuso
In effetti, la tua "lettura" è molto sottile e rispecchia la mia necessità di mantenere un costante dialogo con la natura e con tutto quanto di bello abbiamo a portata di "cuore" e, che il più delle volte, stupidamente tendiamo ad ignorare.
Un abbraccio Marisa

il 22/04/2006 alle 01:00