Io
che scrivo le mie poesie
sui muri, in alto
Io
che impavida
affronto diffidenze radicate
ricacciando il ragno
nel suo buco
Io
che giovane leone
baratto il mio coraggio
con le lacrime del coccodrillo
Io
che stranamente curiosa
seguo il monotono cammino
di una formica
nella calura estiva
Io
regina senza regno
che non ho
nei miei ricordi di bambina
il viso di una bambola
da raccontare.