Un ritorno a casa che è una ricerca di rifugio o, più semplicemente il bisogno di ritrovarsi là dove tutto ha avuto inizio, quasi un cercare un nuovo nutrimento al proprio corpo, alla propria anima. Questa Mauro(per questa devo assolutamente chiamarti col tuo nome) è la tua poesia più bella.
:-O
non si può, non lasciare che la sindrome di peter pan affoghi il tuo tempo. poesia nostalgica e con la consapevolezza della rassegnazione che traspare tra versi tronchi. la chiusa non è banale, ma lancia uno splendido messaggio, il corpo è stanco;la parte materiale ed effimera di te; ma la tua anima è pronta a perdurare nel tempo. Auguri. Un bacio Magika.