Le voci
della notte,
non hanno
direzione
o colore,
vagano,
smarrendosi
come randagi,
nelle piazze
sporche
di mercato,
insultano
la solitudine
degli ubriachi,
ripetono,
con il ritardo
dei passi,
l'ansia
che non sa
dormire;
la notte,
canta
la vita
degli esclusi
e chi ascolta,
riconosce
la sua voce.