Le voci,
fuggono
dalle finestre,
precipitano
nei cortili
e con le ombre
si fanno
ricordi.
Ogni parola,
è a un tempo,
una nota
e un colore,
da conservare
come sottile
ed assorto
piacere;
attendo
sulla soglia
del passato
per riascoltare
il suono
delle carezze
in affanno
nella memoria.