...forse perche' ogni tanto anche una Venere ha bisogno di catarsi...in fondo non e' luce che spumeggia da mare profondo?
Bello e intenso quest'attimo sospeso tra cielo e terra.
un caro saluto,
S.
Grazie, cara Sera!
Una riflessione anche se ti dirò che qui il tempo è stato abbastanza buono rispetto ad altre zone d'Italia.
Ma tutto ciò...allontana l'amore!
Un bacio
Er
Ho ricontrollato le sillabe. Mi sembra giuste!
è una metafora natural/umana.
Grazie, cmq, per la lettura e il commento.
Er
Innanzitutto:ben ritrovata!
Come sempre il tuo commento coglie l'essenza del componimento e fornisce una colta interpretazione della metafora sottostante.
Venere è una déa e come tale, un Simbolo di umane peculiarità purificate. La sua nascita, ad esempio...
Nella rappresentazione botticelliana, si colgono anche momenti di un intensa riflessione esoterica.
Una Venere incarnata, quindi, una Donna amata, ha bisogno, necessità di purificarsi, ogni tanto, col distacco... Quid melius se, nella magica Luna Piena di Sollelone..., fa freddo e si è costretti ad isolarsi...?
E anche la mia anima, il mio corpo, segue...
Grazie per lo splendido commento che mi ha dato occasione di spingermi più in là...
Un caro abbraccio
Er