Come se avessero un’anima, le foglie sanno che con il caldo che s’allontana e l’arrivo delle prime piogge
l’autunno è prossimo e con esso la loro morte.
Da sempre vivono così la notte con tristezza perché il freddo le ricorda l’autunno.
Da sempre, la mattina presto, non riescono mai a trattenere le lacrime………che la gente chiama “rugiada”.
…ed inventò l’autunno:
la morte delle foglie
D’allora,
con il calar del buio
e il freddo della notte
torna la tristezza
a ricordar l’autunno
D’allora,
presto la mattina
piangono a dirotto
le foglie disperate
per consolarsi poi
del sole ai primi raggi
e piangere di nuovo
presto, il giorno dopo
…e così la vita va
dal giorno del creato
tra pianti e risa
un attimo
già è passato