........Lei è rinata in un fiore.......
Non ho messo il solito
profumo,
i capelli lasciati incolti,
lo sguardo aveva solo
perle di amarezza.
La stanza era fredda
azzurra
e
inospitale.
I monitor trasmettevano
segnali luminosi
verdi smeraldi di speranza
per la vita...
La stanza era asettica
il personale
rigido,
il calzare era azzurro.
Intrecciati fili
di speranze vitali
correvano trattenendo un corpo
caldo esistente...
ma la tua mente
era volata alla Luce bianca.
Lacrime amare
trattenevo guardandoti
impotente
e consapevole di non
poter far nulla
ormai...
Ricordo giardino verde
sul viale Sant'Elena
correvo allegra
incontro a te...
sorridevi lanciandomi
caramelle
che avevano il sapore
dell'amicizia...
Quanto ho cullato
la tua bambina
per darle sonni profondi
raccontavo storie di favole
e folletti...
Osavo
di nascosto
leggere " Sogno "
per vivere storie d'amore
di dodicenne...
Venne ospite
Adriano Celentano
al Castello
sua nuova residenza
spavalda correvo
tra i viali del parco
raccoglievo bucaneve candidi,
lo vidi e sussultai
non di paura...ma di gioia,
e tu...eri contenta
stringendo tra le tue
braccia " Marina ".
Cammina adesso
su prati fioriti
dove solo il profumo dei fiori
solletica un sorriso,
stringi la mano
alla mia cara mamma,
felice lei sarà
di ritrovare un'amica,
riccioli d'oro
mani di fata
ricamavi l'amore
su cotone bianchissimo.
La speranza
sarà sempre in me...
credo anche nei miracoli,
ma adesso sto piangendo.
Non avrei mai voluto scrivere per te questa poesia...
Il sole ancora riscalda la mia mano che tremante ora si riposa, un bacio a Marina e Lauretta, vostra cugina
che vi ama " sempre ".
Lei è rinata in un " fiore "....e le sue corolle catturano la luce dorata del sole, e le gocce di rugiada rotolano tra le foglie verdi....
Alexia