PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/08/2003
A nessuno qui,
dove vivo frega di ciò che sono e faccio
se parlo nessuno mi ascolta veramente,
eppure di cose ne avrei da dire.

Vivo di rapporti virtuali
in connessione perenne con la mia anima,
qualcuno mi ha detto di crearmi una corazza
per difendermi dal mondo,
io che da tutto mi nascondo, e a volte
persino da me stesso.

E mi scrivo addosso sperando di trovare
terre dove crescere i miei pensieri,
cieli che accolgano i mie tristi sogni
ma la mia vanità le ali le ha bruciate di già,
rubandomi la dignità, il cielo.

Ma è inutile trattare con discrezione e rispetto
chi altro non fa che soffocare la linfa vitale
che da vita ai miei sogni....

Accade solo nei film
che dicano: "se hai un sogno, credici
difendilo e non mollare mai."

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Ciao Mat
ho letto il tuo commento a tiadal
e qualcosa ho da dirti
personalmente non leggo tutto, molti poeti mi sfuggono, certo è che commento le posie che per un motivo o l'altro mi catturano, sono felice che tutti scrivano che abbiano dei sentimenti da esprimere e volte sono pure forti come questo tuo scritto che però mi pare abbia più il valore della prosa che della poesia, in ogni caso è ben scritto e mette in evidenza uno stao d'animo un pò sconfitto, però capisco anche che ti resto nascosta un pò di grinta, ed è quella che non devi mollare perché forse nessuno ama gli altri quando si sentono vittime di un mondo carnefice.

un bacio
Kat

il 24/08/2003 alle 20:36
Jul

Anche se la vita non è un film non devi mollare mai.
Il film è vita falsata, la vita è film autentico ed ogni vita può essere film o romanzo. Quello che è accaduto l'11 settembre in America supera ogni film ed anche le nostre vite.
Ti abbraccio,
Jul

il 24/08/2003 alle 20:51

Grazie del commento cara Kattiva, quello che dici è vero.Nessuno ci ama quando siamo troppo pessimisti e arrendevoli... Se si vuole sopravvivere in un mondo che ci vuole rendere tutti allo stesso tempo vittime e carnefici, si deve per forza tirar fuori quella grinta che ci permette di reagire e di farci valere. Forse in questa (come in altre mie poesie) mi sono lasciato andare troppo al pessimismo, cercando in questo le cause del mio dolore... forse mi sento sconfitto solo perché nemmeno le persone che mi sono accanto riescono ad interpretare il mio dolore, i miei bisogni, i miei stati d'animo.... è come se parlassimo due linguaggi diversi. Ma forse dovrei solo imparare ad amarmi e a cercare di meno le conferme dagli altri... al momento opportuno arriveranno da sole.
Un caro abbraccio, Mat81

P.s.: tu ti firmi Kattiva, ma secondo me non devi essere cattiva per niente...

il 25/08/2003 alle 11:43

Quello che è acaduto l'11 settembreinAmerica è stato un episodio che ha sconvolto gli equilib geopolitici del mondo intero... ed ha anche messo molto terrore e smosso la coscienza di milioni di persone. Cmq anche nella vita a volte ci sono episodi che possono farla somigliare ad un film... basta solo volerlo. Anche se nella maggior part dei casi la vita nei film è mera finzione. Un caro saluto,
Mat81

il 25/08/2003 alle 11:49

Grazie dei consigli Tina, hai ragione... perfettamente ragione, Cmq sono io che forse soffro un pò troppo di protagonismo, forse perchè nella vita sono sempre passato inosservato. Cmq sono felice di aver trovato uno spazio dove poter condividere i miei pensieri conaltrepersone che abbiano la mia stessa sensibilità... perdonami se to lo chiedo ma quanti anni hai? Da come parli sembri una persona adulta che ha un idea ben precisa della vita, mentre chi ti scrive ha ancora molto da imparare (ho solo 22 anni...)
Un abbraccio,
Mat81

P.s.:cmq, non mi hai urtato...

il 25/08/2003 alle 12:05