PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/07/2003
Nella musica che sale dal vento
c’è un “non so che” di amore violento
di aroma nascosto di cosa passate,
di lievi risposte a domande mai date
è un alito sperso,
una casa sul viale
la vita di un piccolo uomo normale
le mani chitarra per l’uomo violino
il pubblico in piedi.
richiede un inchino.
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ti giuro che avevo commentato prima...ma dov'e' finito il mio commento?

mhhhhhhhh..se l'e' portato il vento..
ti dicevo che l'inchino lo avevo fatti io a te..
ma in rima e carino
e adesso non ricordo piu'..
uffiiiiiiiiiii-...

cia' cia'

Luna

il 28/07/2003 alle 12:17

delicatissima!
accetto l'inchino, come se fosse in rima... è un piacere. ricambio la rivarenza.

baci.

kalema

il 28/07/2003 alle 13:46

Mamma mia, quante emozioni in queste poche righe. Sai che uno degli ultimi concerti da lui dati, De Andrè lo tenne proprio nella mia città? E finì proprio così come hai scritto: l'occhio di bue ad illuminare lui e la sua chitarra e un inchino che ci regalò in cambio degli applausi scroscianti al termine di quella memorabile serata... bellissima e, se permetti, come in quella serata oramai lontana, anch'io ti batto le mani. Ciao.
Michele

il 28/07/2003 alle 17:35

spero che il mio applauso, commosso, arrivi, insieme al tuo a quell' uomo che ancora stento a crederlo...non canta più..

grazie, grazie veramente.

Alessandro...kalema

il 28/07/2003 alle 18:33

grazie a te... e sicuro, andrò a leggere subito la tua poesia!
non potrà che essere bellissima.

baci.

kalema

il 28/07/2003 alle 18:58