Un brillante del mattino redar-
guisce l'anticipo del giorno,
pervade l'atrio in penombra,
si rifrange sui vetri della soglia.
Le iniziali in chiaroscuro
incorraggiano un umore simile,
tagliano le nicchie nei saliceti,
ispirano una ripresa d'un accordo.
Il ricordo chiama alla luce,
soppesa il nostro saluto
per una traccia, il silenzio
ove t'avanzi prima,
trova un rullo di più, i miei
occhi velati di lacrime
per la rugiada evanescente.