PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/06/2026
Il dolore ha dita sottili.

sfila fotografie dalle tasche,
lascia cornici vuote
appese al fiato.

ci sono volti
che ormai riconosco
come paesi attraversati di notte.

ci sono anni
che mi ricordano me
più di quanto io ricordi loro.

eppure.
tra tutta questa polvere,
un frammento resiste.

non il tuo nome.
non la tua pelle.
non la stanza.

solo quel punto esatto
dove il rumore finiva.

tu.
appoggiata al mio silenzio.
io.
finalmente senza peso.

da allora
ho perso strade,
stagioni,
versioni di me.

ma non quella tregua.
abita ancora qui.
piccola.
ostinata.

come un fiammifero acceso
sul fondo di un pozzo.
come una nota trattenuta
dentro il legno di una chitarra.

come una casa
che non ricordo più,
ma che continua
a ricordare me.
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