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Pubblicata il 22/05/2026
Abbandono
questo momento di silicio
sulla spiaggia,
quasi non pare
che un senso così largo
si riaccostasse tanto di fretta
sull'antro delle ciglia.
Sovente diciamo:
questo è ben negozio grave
e quel diverso ha poca rilevanza
ma di fatto si carezzano
solo cose leggere
e si trapassano invece quelle
che stanno in sapor di grave,
di "momento",
che per i Meccanici
è quel punto di forza
dal quale il Motore si muove
ed il mobile resiste
non per gravità
ma per velocità di moto
e diluizione declive
come seno di daina
che cede tiepido latte
nei calici di vetro.
Ma queste son cose
che stanno sull'acqua
e su questa si muovon native,
scosse forse da un Saturno
o da mute venusiane,
simili a quelle
che si vedono nella Luna
che nacquero nere
e non facevano movimento
nè davan segno alcuno di vita,
fintanto che, lavate
nella malvasia calda,
si rinvennero
e questo occorse
poichè nacquero vestite
e con i tralci di vite
avvolti al collo.
Da tale accidente
potette forse avvenire
che si tardò un po'
qui sulla Terra
a darne avviso di nascita
e connotazione d'ora
perché ci piacque
prender misura quella notte
degli immensi varchi
tra le stelle.
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Qui sento tutto l'incanto del cosmo e del vuoto che riempie ogni anfratto isolando le acque che attenuano i moti ed esalta l'inerzia del grave che resiste non solo all'acclive ma anche al declive... e poi c'è l'abbraccio alla vita che nasce e fiorisce in forme consuete o inaspettate, sotto lo sguardo sornione e stupito di quei varchi immensi tra le stelle... ed ora navigo anch'io l'oceano astrale di tutti quei voli, e lì sto benissimo!

il 22/05/2026 alle 23:43

Oggi è una giornata da mare e sulla spiaggia la suggestione di passeggiare sulle stelle. L'universo è ovunque. Grazie del passaggio Illune.

il 23/05/2026 alle 09:23

Che la gravità (come noi la conosciamo) non esiste, è dura da credere. Ma le matematiche sono inflessibili. Così è. E allora, con quel bellissimo finale che accenna ai varchi tra le stelle, affidiamoci alla contrazione degli spazi fisici e gettiamo il sasso in acqua, fino al giorno che vola via, per i fatti suoi.

il 18/06/2026 alle 16:38

Sì, la matematica, sintesi oggettiva nell'apparente disordine dell'espansione. Se vorrai un giorno scrivere magie di numeri, come tu solo sai fare, mi farebbe molto piacere

il 19/06/2026 alle 10:58