Qui sento tutto l'incanto del cosmo e del vuoto che riempie ogni anfratto isolando le acque che attenuano i moti ed esalta l'inerzia del grave che resiste non solo all'acclive ma anche al declive... e poi c'è l'abbraccio alla vita che nasce e fiorisce in forme consuete o inaspettate, sotto lo sguardo sornione e stupito di quei varchi immensi tra le stelle... ed ora navigo anch'io l'oceano astrale di tutti quei voli, e lì sto benissimo!
Oggi è una giornata da mare e sulla spiaggia la suggestione di passeggiare sulle stelle. L'universo è ovunque. Grazie del passaggio Illune.
Che la gravità (come noi la conosciamo) non esiste, è dura da credere. Ma le matematiche sono inflessibili. Così è. E allora, con quel bellissimo finale che accenna ai varchi tra le stelle, affidiamoci alla contrazione degli spazi fisici e gettiamo il sasso in acqua, fino al giorno che vola via, per i fatti suoi.
Sì, la matematica, sintesi oggettiva nell'apparente disordine dell'espansione. Se vorrai un giorno scrivere magie di numeri, come tu solo sai fare, mi farebbe molto piacere