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Pubblicata il 07/07/2025
Ho guardato di dentro a me stesso,
mi son sopraelevato sopra la piana
dei miei pensieri, delle assolute credenze
che così a lungo mi sostennero:
e una miseria ho provato al profondo
del cuore. Religione, storia e scienza,
antropologia, lettere, filosofia e quant'altro,
tutto, pornografia, sociologia e
retorica, vi si trovava all'interno.
ed è molto strano.

ho collezionato un'infinità d'impressioni
vivendo, ho analizzato ogni minimo
barlume, spauracchio, ogni minimo
palpito, battito, ho osservato
l'attrito, il divino, il malesser profondo
che vige in ogni essere umano. E m’è parso
che tutto questo a poco bastasse, che
dalle nostre mani vaporosa ci sfugga
la risposta ultima che attende al di là
del nostro ruminar quotidiano.
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Nella nostra mente può esserci tutto simile al niente. Possiamo incamerare ogni scienza umana, ma ciò ci porta a capire che c'è ancora altra strada davanti a noi. Ogni metro conquistato, svela che c'è un altro metro davanti a noi. forse, la strada della conoscenza non ha fine oppure abbiamo scelto il modo sbagliato di conoscere.

il 08/07/2025 alle 00:34

La risposta ultima è sorella morte. Tutte le altre risposte vanno cercate strada facendo in base a quanto ci è concesso. Ognuno finisce il tempo senza aver sua soddisfazione. Bella riflessione.

il 09/07/2025 alle 20:32

Il bresciano lavora sodo e nel migliore dei casi sperimenta e scopre con determinazione.

il 09/07/2025 alle 20:35

La morte, però, non è la fine del nostro percorso, è solo una tappa

il 25/08/2025 alle 22:10