Affogo nel guscio il silenzio
leccando ricordi
appesi a pareti bianche,
danzano gli spettri
in notti vane
il giorno si attarda,
sotto le vesti
il sole langue.
Piglio surrealista (iperrealista) nelle dense e belle immagini metaforiche, a rendere più intensa la dimensione dell'angoscia, l'evocazione del dolore.
Sempre un piacere leggerti!
Saluti cari.
Max