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Pubblicata il 03/02/2023
Solitario amico,
che come le stagioni,
il mio vivere scandisci,
ancor nudo e vecchio ,dalle nodose ossa, alla vista mi ti offri, aprendo le finestre,
finché di Febbraio, il tempo ,non s'arresta.
svettano verso il cielo,
i tuoi più giovan rami,
mentre altri,
ormai vetusti e secchi, reclinano il capo.
ma, ti fanno compagnia,
di primaver preludio,
di uccelli , i primi canti.
nella irrequieta dolcezza
dell'inverno in declino,
con calma, di rivigoreggiar
attendi...
presto di purezza biancheggerai,
e nella tua candida veste,
di delizia, si inebrieranno,
i miei sensi tutti.
sarai il rinascer della speme,
dopo la lunga notte,
e manna per l'anima mia ,
affamata di sincera primavera.
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Anche tu, amica Angelina, rinnovi codeste mura di linfa letteraria! Congratulazioni alla tua notevole opera. Notte buona.

il 03/02/2023 alle 23:15

Bella ed intensa. Complimenti

il 04/02/2023 alle 05:04

Amico Sir , grazie di cuore . Un buon fine settimana e un forte abbraccio.

il 04/02/2023 alle 08:41

Grazie cara Ginni. Un abbraccio forte pure a te

il 04/02/2023 alle 08:42