Ti ho incontrato,
nel mulo, carico della sua soma
spintonato dall frusta
lungo gli impervi sentieri,
negli occhi smarriti della gatta,
derubata .
nel cane legato e abbandonato .
nell'arto mutilato della sua rosa,
e nelle foglie arse.
nella montagna scarnificata,
come nel pianto del fiume,
in ogni creatura vivente ti ho
incontrato.
e io stesso ti conosco bene.
onnipresente, e onnipotente dolore!