Io penso che non sia necessario sapere tutto di tutto. Ci sono libri, autori, quadri, poesie che ci incontrano, è come con le persone, non puoi conoscere tutti. Basta che ne conosci una o due, anche dieci, l'importante che siano quelle giuste.
Vincent, sono d'accordo con te e non desidererei sapere "tutto", sarebbe folle, mi basterebbe avere la cognizione dell'entità di quello che non so...
Genziana, temo tu abbia ragione: probabilmente è impossibile anche solo sapere "quanto" non si sa.
Ciao Eriot...tu lo sai che appartengo alla seconda categoria da te descritta ma credimi ,non me ne faccio un cruccio ...mi voglio bene così come sono... e libera di mettere parole ai miei pensieri che siano essi poveri oppure... anche meno... Non invidio l'intelligenza di nessuno specialmente quando "questa viene esaltata" per far spicco su chi a malapena riesce a comunicare... questa categoria mi disgusta... è priva di quei semplici sentimenti che aiuta i piccoli a sentirsi un pò... meno piccoli...Io sarò sempre dalla parte di costoro... Ritornando al piacevole testo che hai appena pubblicato, apprezzo l'umiltà con cui ti presenti .. tu sai tanto ed è piacevole leggerti perchè da te c'è sempre tanto da imparare....Un amichevole saluto unito agli auguri per un lieto capod'anno...Gabriela.
Interessante il tuo scritto Eriot, anch'io appartengo alla seconda categoria, non soffro per questo ma viaggio molto con l'immaginazione.
Grazie Gabri e ninetta. Alla prima categoria appartengono solo i fessi...
Salve Eriot purtroppo nella vita difficilmente possiamo colmare la nostra ignoranza perche' penso che sia Matematicamente impossibile vista la vastita' delle tematiche,anche nella nostra materia di lavoro forse non arriviamo alla profondita',certo esiste poi l'autoistruzione ma su cose che ci piacciono e ci incuriosiscono e anche queste ci arricchiscono con un po' di infarinatura culturale ,poi esistono cose che non ci farebbero mai imparare vista la delicatezza delle tematiche ,sai esiste un sistema per far crescere anche gli ignoranti voluti rubando ad essi il tempo ,oppure caricarli di fittizi problemi ,perche' tu sai che l'Uomo oppure la Donna estremamente acculturati mettono paura al sistema odierno ,basta guardare la qualita' della politica odierna.Come sempre scrivi ottime riflessioni ,che ci danno degli spunti e di scrivere i nostri pensieri. Un Saluto e Buonagiornata
Grazie gpaol. Se si guarda la qualità della politica, come non darti ragione?
Che meraviglia andare alla scoperta ,sempre, di cose nuove; forse più facili da contare. Auguri.
Sì mitri, la curiosità (quella buona, s'intende) è un'arma potente e, a una certa età, anche liberatoria dalle ansie del contingente.
Sempre belle storie pregne di cultura ed interessanti esperienze di vita! Buon Anno, Eriot!
Grazie Sir, che il 2021 sia un anno bellissimo anche per te e famiglia.