PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/11/2020
Il lume dell’arrivederci
che il giorno intona
rincuora le tenebre ed
i cristalli logorati
dal Mastro orologiaio.

reggia dalle finestre
tappate, e dalle ortiche
piombate. Amena.
suono di campane lungi,
spia del Paese in guerra.

e poi quasi senza Tempo
il luogo fossilizza
le nostre tracce tacite.
soltanto tonfi e cigolii
ci conoscono, avventurati.
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