PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/10/2020
Aveva degli occhi stupendi
un po' inquietanti
profondi e grandi
grandi come il mare.
un mare come un lago
lago nero, dove nuotavano cigni neri
noi due soli nella tempesta.
eravamo due soli neri
che si comprendevano a meraviglia
da distanze un po' squadrate e parallele...
da una parte l'intellettuale
dall'altra la piccola ragazza
che ero, teneramente dolce
generosa, verso quell'avventuriero.
complici ma distanti
lui, l'intellettuale esistenzialista
io, la piccola fiammiferaia stile Brian Jones.

non ci siam persi di vista.
eravamo come due cerbiatti
nel meraviglioso mondo sospeso
della musica.
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E' dolce aver conosciuto gli occhi dolci di un amore, anche se spesso è arduo il conto che resta da pagare, almeno si ha qualcosa per vivere sia per amore, sia per il dolore che resta di un amore, il nostro compito su questa terra è soffrire eternamente soffrire, per qualche briciola d'amore, eppure continuiamo ad andare avanti, non c'è altra cosa più bella dell'essere innamorati, e tu lo meriti vorrei rubarti ogni pena, almeno con il pensiero Ciao

il 28/10/2020 alle 09:01