Se fossi vera la tua promessa
non lasceresti incompiuta la mia giornata,
non starei qui a riporre
domande su un foglio,
ma sentirei un soffio sul collo
e la tua mano maschia,
non sarebbe sempre inverno,
non sarei iceberg vagabondo,
oscurerei la luce
per correre da te la sera,
ritroverei nei tuoi occhi
il mio porto,
mi sentirei felice e sicura
e non ti porterei
rose moribonde,
saprei ridere senza lacrime,
sarei sincera con me stessa,
non avrei paura di stanze vuote.
Se fosse vera la tua promessa
ritorneresti da quel luogo,
così lontano e sconosciuto.
Olimpia
Deditata ad Oreste Leale Francesco Capotondi