Intuisco bene la tensione problematica, angosciata, dello spirito, anche se restano giustamente celati i contorni "di contesto". Uno spirito che non rinuncia in ogni caso a cercarsi nell'esplorazione complessa delle ultime ragioni. Poesia dalla parola asciutta e netta.
Un abbraccio caro Olimpia.
Max
Carissimo Max, sei uno dei miei lettori preferiti per i tuoi commenti, perché si sente che fai un'analisi attenta alle mie poesie. E questo sai si chiama "gratificazione" nel comunicare le mie emozioni, il saper che sono "accolti", con la tua usuale delicatezza!
Grazie!
Olimpia
Cara Olimpia, una lirica dal tono ferale e austero nella quale t'immergi a cercar ragioni e risposte a domande che non dovresti porti.
Una assenza che diventa "presenza" in un luogo che volevi ritener dimenticato.
Un luogo fisico che ti porta alla tua fisicità.
Ma la memoria nostra, come quelli di altri, ha bisogno di "pace"; di non ricordare.
Molto intensa; magnifica nella sua tristezza.
Er