PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/02/2003
Zefiro ascolto il tuo grido
che mentre campana facevi oscillare
ero racchiuso nel più gentil nido
e la mente mi facevi barcollare

Ho raccolto i passi del fiume
gli occhi miei facevi riposare
sognavo aquile senz'ali ne piume
la mia vita era sul punto di crollare

Mentre la luna tra le stelle saliva
il freddo di una donna mi bloccava
per te zefiro che soffiavi sulla riva
un crudele auspicio dal buio si innalzava
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Credo che sia perche' non amo la rima. Solo per questo. Ho raccolto i passi dal fiume, e poi? Mi sembra che si perda qualcosa nel tentativo di far quadrare i conti, mi riferisco a questa rima a tutti i costi. Non ne vedo il bisogno. Comunque ciao.

il 16/02/2003 alle 19:42

ciao, vedi se leggi le altre mie poesie scopri ce l'80% sono in rima abab, a me piace e sono del'idea che molti di voi vedano la poesia solo come un bell'esercizio, non come una via tra l'uomo e l'assoluto, grazie cmq della critica, ciao

il 17/02/2003 alle 02:27