Mi sorrise e mi fece cenno di avvicinarmi.
mi buttai in quelle braccia,
il mio corpo morbido contro il suo,
così accogliente
da farmi chiudere gli occhi
e azzerare i pensieri.
e mi sciolsi come il miele
che usavo mettere nel the caldo
quando non stavo bene.
ed era proprio quello il punto.
guariva ogni parte di me,
era la mia dannazione
e allo stesso tempo
la mia cura.
capii di essere nei guai.
sapevo
che si sarebbe potuta abbattere su di noi qualsiasi tempesta,
ma io in quelle braccia
ci trovavo sempre
un porto sicuro
in cui potermi rifugiare.
- Attualmente 3.33333/5 meriti.
3,3/5 meriti (3 voti)