gli alberi che gemono li interpreto come la sofferenza delle certezze, di alcuni pilastri. si è alla portata del vento e spesso delle ombre. e in fondo, facilmente ci si sente foglie autunnali. attaccati a questi nostri punti fermi solo idealmente. ma col sogno di volare via, anche al costo di perdere il nutrimento che sempre (idealmente) ci tiene lì, dove siamo. che poi l'autunno insegna proprio questo, forse. che arriva il tempo in cui ci si distacca, anche se non lo si vuole.
Grazie per il bellissimo commento, Reb! Hai decisamente dato corpo alle mie ombre, interpretandole perfettamente! In effetti sono rimasto indeciso, in chiusa, se mettere "trema la pelle" piuttosto che la foglia... ma così rimane più estensivo il significato! Grazie ancora, ti abbraccio!
Bellissimo quel "trema la foglia" che dà un senso di fragilità e mistero..... ;)
....... e sono la come foglia che ieri nel vento giocava con voglia.....oggi il vento la porta lontana un istante nell'aria e, poi nel pantano.... Gabriela