Mi manchi.
non riesco a smettere di pensarti.
soffrire ora è straziante.
natale, oh Natale,
quanta triste teatralità porti in te,
sei la festa delle famiglie
ma porti in grembo un Figlio
che è già morto prima di nascere,
una vittima sacrificale.
ma tu non ci sei.
manchi a me, perché era troppo presto.
non ti salutai nemmeno al nostro ultimo incontro
avrei voluto dirti di più
avrei voluto abbracciarti,
baciarti,
coccolarti,
prima di lasciarti volare via.
invece questo tragico destino
mi ha tagliato la voce in gola
e questa lama ancor trafigge
un cuore dissanguato di emozioni
nero, straziato e sommerso
da pesi troppo grossi.
mi manchi
mi manchi troppo
sei il motivo della mia fatica
la mia vita non è più la stessa da quando sei andata via
mi hai lasciato qui a patire
questa vita
col rimpianto
di non averti strappato qualche istante
insieme,
perché tu avevi capito,
tu avevi compreso,
come e cosa questa vita predisponesse
e io non ti ho mai parlato
come si dovrebbe parlare
a un angelo caduto.