E venne la sera
la luce si attenuò
e il Sole timidamente si celò al di là dell’orizzonte.
e’ là che si riposa, nel lontano confine fra cielo e terra,
dove coloro che viaggiano con l’immaginazione
sognano terre lontane e ignote,
consapevoli che al di là delle barriere
esistono individui partecipi dei medesimi viaggi.
e venne la sera
ed ecco che la luna,
occultata dalla luce diurna,
come per incanto
si mostra splendente nella volta celeste notturna.
la comparsa degli astri
è come la genialità di un pazzo pittore
che soggiogato dall’estro e dalla frenesia
spruzza col pennello schizzi sfavillanti di luce bianca
nell’oscurità della tela.
e venne la sera
e la rude umanità
continua a commuoversi
dinnanzi a cotanta bellezza e splendore.