Non so chi tu sia non voglio sapere
poiché la mia preghiera si chiama poesia,
chi chiama giorno e notte,
alzarsi la mattina spalancare le finestre
e chiudere gli occhi,
si chiama tirare avanti giorno dopo giorno
provando di sorridere tra lacrime,
si chiama volermi bene per poi
amare gli altri,
si chiama solitudine la mia preghiera
in compagnia di altre,
si chiama vivere e non sopravvivere,
si chiama rabbia dolore gioie e amori,
perduti ritrovati
perduti di nuovo,
si chiama dare e non curarsi d'altro.
Olimpia
Felice Anno Nuovo!