PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/03/2015
e tu, Firenze, ti distendi a sera
sui viali nel lume dei lampioni
che riflettono luce sopra l'Arno
che quietamente scorre verso il mare.

e' illuminato il centro da una luce
che rende chiaro il campanile e il Duomo
mentre che il Ponte vecchio si riflette
sulle acque fluenti dai pontili.

s'abbrunano dintorno le colline
sparse di rare luci che le ombre
rompono del notturno imperversare
e fan contorno senza al mondo pari.

nel silenzio distante della notte
passeggia Dante lungo i tuoi lungarni
e il Magnifico canta nelle ville...
il Machiavelli medita il suo dire.

tu compendi il passato col presente
e ridi e piangi per le tue vicende
nelle quali però sempre ha brillato
l'uomo con la sua forza e l'intelletto.
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Quale esaustivo elogio fa scorrere passato e presente nella magica lentezza dell'Arno! Complimenti!

il 26/03/2015 alle 11:28

...su quei lungarni di notte ovattati di silenzi/ passeggiava anche, purtroppo, un certo Renzi.....; un abbraccio a toscanus maestro di sonetti e non solo.....; rom.

il 29/03/2015 alle 18:00

Bellissima, mi sembra di esser lì.

il 23/05/2015 alle 17:34