PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/10/2014
i pesci rossi volano
in un acquario delimitato da sbarre
cattività amara
che permette soltanto
boccheggiare appoggiati al vetro.

marika osserva
quei tristi guizzi
assorta in una stanza
che ha pareti di ferro
e guarda fuori dalla finestra
un panorama che non può raggiungere.

un pastore ignorante
è disperso sul monte fra le sue pecore
non ha cultura
ma sente quelle nuvole intorno a lui
come un sogno di poesia

e guarda l'orizzonte e si chiede
cosa vi sia oltre quel confine.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (8 voti)

Gradita oltre ogni confine!

il 06/10/2014 alle 21:53

Sempre conquistata dal tuo verseggiare, la chiusa è emozionante. Bravissimo! patty

il 07/10/2014 alle 06:12

siamo in prigione, non conosciamo

il 07/10/2014 alle 23:52

non conosciamo come uscire dalla prigione e del perché siamo in prigione ... e tu indichi bene nell'orizzonte ... ciao toscanus da guido

il 07/10/2014 alle 23:55

Piaciuto tanto l'esempio dei pesci rossi...noi siamo come loro...piaciuta molto eclisse.

il 11/10/2014 alle 16:02

io ci leggo la diversità che diventa prigione, oppure la prigione che induce alla diversità.

il 06/11/2014 alle 09:23