PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/09/2014
Le mie mani
non sono diga
eppure le immergo
come se fossero tavole
che deviar possono
il corso del grande fiume.
l’acqua passa tra le mie dita
sovrasta i miei innocui palmi
mi urla il suo linguaggio ignoto.
che vita sarebbe quella di lasciarsi scorrere
addosso un fiume, restando adagiati nel suo letto?
perciò combatto conflitti dall’improbabile esito
vivo sogni che nessun altro sogna
ma nemmeno tento l’irrequieto sonno
sotto milioni di metri cubi d’acqua!
e dal momento che il tuo respiro è parte del mio
e che i tuoi occhi assomigliano ai miei
e che il mio cuore è legato per sempre al tuo
ti dico incondizionatamente: “ti amo!”
e sai perché? Perché sei mio figlio!
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Un felice rientro Fabio!

il 19/09/2014 alle 07:47

Molto bello il tuo sogno reale! Bravo!

il 19/09/2014 alle 13:15

Pur riconoscendo le finezze stilistiche del Mancini, solo alla fine ho individuato il fortunato destinatario di questi seducenti versi. Fabio è un cultore della poesia e sa bene come attrarti nel fascino del suo ritmo, prima di svelare i suoi disegni. Ciao Fabio, sono felice di poterti leggere anche qui. Ugo.

il 24/09/2014 alle 14:57

Non mi ricordo di te, Anny. Avevi forse un altro nike? Grazie per il benvenuto. Fabio.

il 02/10/2014 alle 22:49

Grazie, Ugo. La tua cortesia è pari alla tua bravura di poeta. Fabio.

il 02/10/2014 alle 22:50

Sir Morris ho appena letto una dedica che ti riguarda. Pare che sei molto apprezzato! Grazie.

il 02/10/2014 alle 22:51

Meravigliosa!!

il 03/10/2014 alle 01:08