E' morta la Poesia. Sui quotidiani
è apparso il necrologio con la croce
e si asciugano tutti con le mani
gli occhi piangenti e passano la voce.
al feretro d'intorno sono uniti
lanciando grida di disperazione
e baciano il cadavere contriti
gridando: “Addio per sempre, mia passione!”
sul palco son passati i parlatori
per l'orazione funebre commossa,
le frasi erano splendide qual ori
prima che lei scendesse nella fossa.
cantando salmi a lacrime confusi
al cimitero l'hanno accompagnata
senza capire (siamo tutti illusi)
che proprio noi l'abbiamo... assassinata!
sulla sua tomba noi posiamo un fiore
e per l'addio non ci si sa dar pace,
persino io sembro provar dolore
e mormoro fra me: riposi in pace!