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Pubblicata il 28/12/2013
Non ho mai amato le festività,
di cui ben pochi conoscono il vero perché.
talvolta furono create per ricordare
eventi lieti o tragici della storia,
spesso hanno all'origine interessi ambigui,
ornati e celati da inesistenti stigma valoriali.

consideriamo il Natale, il dono più grande
che il credente possa immaginare,
il Figlio di Dio nato per essere sacrificato
agnello pasquale, per la sua salvezza eterna!
di fronte a tale, incommensurabile dono,
ogni altro dovrebbe scomparire
tanto meno essere invocato o desiderato.
in tale occasione, ai bimbi bisognerebbe,
insegnare a donare, non a ricevere doni.
se poi non si è credenti, perché mai festeggiarlo?

e perché festeggiare il Capodanno,
che innanzitutto ci dice che l'anno
della morte di ognuno di noi
è di un anno più vicino
a quello che si fisserà sulla nostra tomba?
e dobbiamo aver ben chiaro
che non è il nuovo anno che, solo perché nuovo,
ci cambierà in meglio le attese e le prospettive,
ma siamo noi che dobbiamo darci da fare,
per cambiare in meglio le prospettive del nuovo anno.

e il giorno della festa del lavoro?
se è il lavoro l'attività che ci permette di avere
una prospettiva di progresso della nostra vita,
esso andrebbe festeggiato lavorando,
per un giorno, senza compenso,
proprio per onorarlo in sé e per sé,
e non fuggendo da esso,
come fosse una liberazione starne lontano.

le festività sono ormai un realtà fine a se stessa,
avulse dal loro significato originario,
spesso del tutto travisato e tradito,
cosicché, alla fine, si assomigliano tutte
per la loro inutile, scialba vacuità.
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Io le ho amate e le amo perché sono mie!

il 28/12/2013 alle 02:27

Oggi, concordo con il tuo pensiero. Ciao Antonella

il 28/12/2013 alle 15:19

Condivido e apprezzo il poetare.patty

il 28/12/2013 alle 16:56

condivido anche se le festivita'un termpole ho amate,non oggi che tutto e' artificale marinella

il 28/12/2013 alle 18:15

la penso come te..è tutto legato al consumismo e alla sofferenza di chi è costretto a guardare...

il 28/12/2013 alle 19:49

il capodanno è stupido, una sorta di eccitazione generale, per ritrovaci sulle spalle un anno in piu...lol, il Natale lo amo troppo. E' intoccabile.

il 02/01/2014 alle 19:35

è festività quando sono nella libertà di scegliere liberamente il fare insieme all'altro

il 16/01/2014 alle 01:14

bravissimo da, guido

il 16/01/2014 alle 01:15