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Pubblicata il 12/10/2013
Li ho visti da vicino i sogni sfrangiati,
i miraggi slabbrati, le chimere illividite.
mi sono passati accanto e non li ho afferrati.
anche così violentati e lacerati
sarebbero stati tesori insperati, mete agognate.
ho percepito il soffio del loro passaggio,
ho colto il profumo della loro consistenza,
persino toccato il perimetro della loro essenza.
hanno sfiorato i miei sensi ottusi, le voglie codarde,
le ripetute illusioni velleitarie.
ma mai li ho catturati né soggiogati,
tanto meno condotti al loro compimento.
ora mi resta la realtà cinica e grigia di una vita precaria,
la cui unica proiezione è al minuto che a questo segue.
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Sei troppo bravo! Questa tua l'ho sentita molto...Molti concetti mi appartengono e tu li hai descritti in modo magistrale. Ciao,patty

il 12/10/2013 alle 18:07

Davvero molto bella, complimenti.

il 13/10/2013 alle 00:25

Seducente constatazione senza tocco! Bravo Picciotto!

il 14/10/2013 alle 15:45