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Pubblicata il 09/09/2013
ora che il congiuntivo - triste fato! -
per mano dei mass media tutti quanti
e' stato con barbarie assassinato,
sulla sua tomba vengon sparsi pianti.

per ricordarlo all'inclito e all'incolta
gli amici estimatori, in un momento,
di denaro hanno fatto una raccolta
per erigergli un grande monumento.

il busto è stato oggi inaugurato
e l'orazione in gloria fu affidata
ad un noto ed esperto letterato
che in questo modo - ahimè! - l'ha cominciata:

"Desidero che voi "fate" attenzione
a quello che diro' sul caro estinto,
voglio che "siete" attenti all'orazione
e che al mio dire "resta" ognuno avvinto."

appena udito questo son scappato
di corsa per andare al cimitero,
sulla sua tomba allor mi son gettato
e ho così pianto: "Non mi sembra vero

che tu "sei" morto, caro congiuntivo,
ma non avvenga mai che io ti "scordo",
e giacche' sei per me punto d'arrivo
voglio che tu "rimani" nel ricordo!"
...
dalla tomba la voce cavernosa
del congiuntivo è uscita: "Vacci piano,
lascia dormir chi in pace qui riposa,
preferisco che tu mi "stai" lontano!"
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Esilarante!Complimenti,patty

il 09/09/2013 alle 06:40

Divertente, ma triste verità. Il congiuntivo ha un suono dolce.

il 09/09/2013 alle 08:40

Una piacevole constatazione! Un abbraccio!

il 09/09/2013 alle 17:53
Raf

Io la proporrei agli studenti come testo letterario per l'apprendimento del congiuntivo nella didattica della lingua italiana. Ciao Anna

il 10/09/2013 alle 00:42

Intelligente e divertente! Ciao Antonella

il 08/10/2013 alle 22:58