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Pubblicata il 31/08/2013
Xenia, vorrei che tu or ricordassi
quella sera lontana, nel Mugello,
quando facemmo insieme quattro passi...
sentivo certi frulli nel cervello...

la strada era campestre in mezzo ai sassi,
nell'aria canticchiava anche un fringuello,
io dentro al cuor ci avevo certi massi
che pesavan su lui con gran sfracello.

a un certo punto, cotto innamorato,
forte avvertendo un senso di passione...
d'improvviso sei tu che m'hai baciato

e son rimasto in grande confusione,
sorpreso, incerto, tanto imbarazzato
che di me tu pensasti: "Che coglione!"
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Molto belli questi tuoi versi! Bravo! + 3

il 31/08/2013 alle 18:03

scrivere sonetti non è facile, questo merita cinque meriti perchè originale e perfetto sotto ogni punto di vista ( la difficoltà del sonetto è incanalare in pochi versi precisi e con regole rigorose un contenuto che spesso può risultare incompleto o non all'altezza). Chapeau!

il 31/08/2013 alle 19:03

Scritto veramente bene, la storia si snoda fluente.

il 01/09/2013 alle 10:31

scrrevolmente bella e originale,un saluto

il 01/09/2013 alle 11:34