Fantastica! Dovrebbero stampare dei cartelli con questa scritta :-) patty
Mi ricorda una vecchia canzone del Banco, certo questo tuo scritto è, diciamo così, pungente e graffiante senza mezzi termini. Buon riposo. molto bella e chiara! Ciao Antonella.
E sì! Sono pensieri spontanei che emergono quando li vivi. Un abbraccio a tutti le mom amì! Zio l'esegeta un po' pirata e un po' romantico.
*ppcalzelunghe, mi lusinghi e mi dai gioia ricordando Francesco Di Giacomo del Banco. Mio amico fin dal 1967 quando cantava con "I Dannati" ed io con "Gli Innominati" abbiamo suonato nello stesso locale per un bel po', il "Numer Eleven" in via Gioberti dietro la stazione Termini, al Cantalazio al teatro Espero e poi con le "Esperience" quindi il banco del Mutuo Soccorso. Le suono e me le canto tutte come "Lontano da", "Dove sarà", "Il presidente" e appunto..."non mi rompete"...Un abbraz-zio doppio. Gianni