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Pubblicata il 15/03/2013
Finirono stelle
le lucciole della mia infanzia
e ancora son belle
quando le ricordo
a tanta distanza da quei giorni.
e poi, il galoppo del fedel destriero,
solo i contorni e le disarcionate,
forse era un ronzino quel corsiero!
ma qualche vittoria torna alla memoria.
alti castelli progettati e storie,
alcune iniziate, altre finite,
oggi macerie del mio tempo,
penetrante odor di altre vite.
imbandito è il desco,
ma poco illuminato,
l’ultima cena s’avvicina:
ho riflettuto, a tutto ho ripensato
ma sì, che ne è valsa la pena.
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Un bel trascorso di vita descritto bene, la vita va avanti inesorabilmente basta essere ottimisti. ALEX.

il 15/03/2013 alle 17:07

si,sicuramente e'valsa la pena.....e basta volgere un pensiero al passato per rendercene conto .bella la descrizione.marinella

il 15/03/2013 alle 18:36

Bravo! patty

il 15/03/2013 alle 19:49

Una bella descrizione del tempo trascorso e sicuramente ne è valsa proprio la pena, e...intanto la vita va avanti e leggeremo ancora di questi splendidi versi. Ciao Lorella

il 16/03/2013 alle 09:57

complimenti una descrizione del passato superlativa colma di sentite passioni e credo un pizzico di nostalgia. Saluti Terence

il 16/03/2013 alle 16:01

complimenti! semplice bella ma densa di significato! a presto frida

il 16/03/2013 alle 19:55

Un bilancio esistenziale con un occhio rivolto all'infanzia. Epoca quast'ultima che rimpiangiamo un po' tutti. Ma nella tua, a conti fatti, i conti tornano. Versi che comunicano!

il 16/03/2013 alle 21:05

Ugo, ti apprezzo perchè sei inimitabile e ricco di quell'humor che sdrammatizza situazioni che fanno riflettere. Piacevolissimo il tuo scritto che sembra un destriero non ancora sfinito dalla corsa della vita.

il 18/03/2013 alle 15:52