Quando dentro il pertugio
mi ritorco
della mia vita
carica di inganni
il mio debole tronco defogliato
tende ancora le sue vecchie mani
per carezzare il vento del mattino
per schiudere corolle di speranza
su una lontana terda primavera.
Come è tiepido allora il sole
della sera
quando ti restano solo briciole
di sogni
per costruire un ricordo
o una preghiera.