PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/07/2012
"Piantare le proprie radici
in un terreno brullo e spoglio
ostile a intromissioni spiacevoli
permissivo soltanto verso pochi privilegiati
rose rosse e di bell'aspetto
per una patina inesperta
che non coglie le minime imperfezioni
ignorando lo sgradevole profumo
prodotto da questi fiori demoniaci
ma innamorarsi follemente
di questo dolce campo di fragole
colpito perennemente da una pioggia acida
governato solo dalle leggi della selezione naturale
il reddito,la famiglia e la residenza
i criteri spietati di questo sistema malato
ed un giorno la prospettiva di un travaso
in un lontano e sospirato
campo di girasoli lucenti
questa serra splendida chiamata America
con una flora e fauna cosi variopinta
ospita e coltiva tante e diverse piantagioni
ma in fondo l'erba del vicino è sempre più verde
realizzare di amare questo ermetico colle
sconvolgente rivelazione della speranza
le zolle friabili,il terreno asciutto
cosi scomodi ma indispensabili
per una pace interiore al confine
con una saudagi all'altro capo
e proprio mentre il giardiniere
pota implacabile i rami che mi legano a casa
lascio cader il mio petalo più bello
l'utopia di un futuro rose e fiori
mi sta trascinando lontano col vento...
forse un giorno tornerò qui a condividere i miei stami
tra le fronde degli alberi e il calore del sole
parto col desiderio di tornare
in questo dolce campo di fragole
bagnato da una pioggia acida
ma coltivato col seme dell'affetto
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Saudade...
bella poesia che cerca un legame con un mondo meraviglioso e vivo e che sempre più stiamo portando in terre senza ritorno.
I versi finali mi piacciono per la contraddizione che suscitano.
Un saluto
A.

il 19/07/2012 alle 14:06

allora scusate il mio brasileiro maccheronico..molto contento che ti sia piaciuta d'altronde poi ti chiami come me Andrea.un saluto :) s95

il 19/07/2012 alle 21:08