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Pubblicata il 06/06/2012
Un caro amico molto dovizioso
m'ha offerto ieri un pranzo a un ristorante
di quelli alla gran moda, assai famoso
con la clientela ricca ed importante.

Nel menù vedo un piatto ricercato
definito così con grande effetto:
"Effluvio della spiga arrotolato
di natura cosparso col brodetto."

Incuriosito assai quindi l'ho scelto
non sapendo di cosa si trattasse,
e il cameriere l'ha portato svelto
con movimento austero di gran classe.

Finito il "primo" il "maitre" m'ha domandato
con sussiego, gran stile e compostezza
se di mio gradimento fosse stato
quel piatto d'una gran prelibatezza.

Gli ho risposto così, candidamente,
davanti alla sorpresa degli astanti:
"Il cuoco è originale veramente
e cucinare sa cibi... eleganti,

ed io che mai di nulla dico male
nel fare questo elogio a un tal decoro
noto che è un piatto proprio originale:
son semplici spaghetti al pomodoro!

E se ancora al giudizio mio ci tiene
posso aggiungere poi questo commento,
non sono neppur cotti troppo bene...
questo sappia però, non mi lamento!"
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