PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 31/10/2011
Bianche le case
in gesso, traballanti
con pezze di pelli appese
come ali di farfalle giganti.
Sotto enormi botole
colme di colore.
Li dove immergono le pelli
per dar loro un vivo colore.
L' inferno di Dante,
sono le vasche di Fez.
L'uomo è li che cola il vero sudore.
Ha poco da vivere,
immerso nei bagni tossici
della tintura.
Poveretto, deve fiutare
pure un nauseante odore
per tante ore.
Dura vita deve sopportare
quell'uomo di colore.

Poetessa QUIARA
31/10'/2011
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Ciao QUIARA:purtroppo per le concerie di pellame, al momento non c'è sistema mgliore.e quello che tu hai descritto è uno di quelli.
Spesso si parla di lovori a rischio e quello tu hai descritto è uno di quelli.Però devo dirti che quel lavoro,l'ho fanno anche i bianchi e non solo quelli di colore.Umanamente parlando,dispiace per loro che lo fanno,però per sopravvivere,in mancanza di meglio ci si adatta ha fare qualsiasi lavoro.
Si sente che sei una persona molto sensibile e umana.ti auguro una buona giornata:eclisse.

il 01/11/2011 alle 13:35