un vero peccato non averle perdonato
quella scureggia:con una risata avresti esaudito
il tanto desiderato desiderio d'amore.
spero ci ripensi.ciao eclisse.
forse l'ha usata come cintura di castità :-)
molto piaciuta.
ciao
eos
Sonetto grazioso e spiritoso.
Molto piacevole la lettura.
Un saluto.
Giorgio