ti aspetterò al ritorno
nell’ora delle tramontate stelle
con pensieri bonsai
zufolati tra i denti
ed una serenata di periferia
per il tuo digiuno di donna
che si nutre
della sua inquietudine
e forse il bello in nero
che dici d’esser in me
si colorerà di rosso
e questa vita
senza giovinezza
sarà una storia
come tu
non l’hai mai letta