via dalle parole
futili rumorose
come dadi di bussolotto
andare dove non ci sono nomi
per mari sconosciuti
verso terre senza lettere
trovare silenzi assordanti
silenzi che dilagano qui
come un’ala scura
quando scrivo
su queste pagine bianche
che non hanno bisogno di segni
di parole inutili
dette già mille volte
vissute come sempre uguali
l’una disperatamente
come l’altra