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Pubblicata il 11/04/2011
Ho bevuto un caffè, con un goccio di grappa,
come un vecchio alpino o forse,
come un eremita che ha nascosto i suoi occhi
ai dolori e alla vita.

Poi ti ho visto nello specchio,
vecchio e con mille macchie di fumo,
una piccola crepa e i riflessi di anime perse,
passate di qua, dimenticate e mai conosciute.

Forse era il deserto, un miraggio,
un ombra disegnata sul vetro
da questa mia ansia perenne.

Forse un gioco di luci, un suono distorto,
sommesso, uscito dal fumo e da questo arcobaleno,
un immagine triste, sbiadita dal tempo.

Forse era solo il mio cuore che piangeva in silenzio.
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...un sentire profondamente condiviso, mai come ora.....
è splendida, grazie. Un abbraccio, Stefy.

il 11/04/2011 alle 12:57

Grazie a te Stefania,
amche per la condivisione di questo sentire...
Quest'ansia del vivere,
questa paura del divenire...
Un abbraccio...Valeriano

il 12/04/2011 alle 11:25

...eppure, nonostante l'ansia del vivere e la paura del divenire, appartengano profondamente a tutti, è così rara l'autentica condivisione di questo male, che troppi nascondono e/o confondono, mistificano, negano.....

ciao Valeriano, a presto.

il 12/04/2011 alle 19:12

E come un vecchio alpino,
un vetusto Don Chischiotte
con la sua piccola lancia di legno in resta,
combatterò questi mulini a vento,
fin quando queste stelle rischiariranno il cielo,
fin quando ancor respiro sarà di vita dono,
fin quando una carezza non chiuderà i miei occhi....

Solo un piccolo pensiero...Grazie Stefania...

il 13/04/2011 alle 10:51

un pensiero, che è dono prezioso, come lo possono essere solo le cose rare.....

...grazie Valeriano..........

il 13/04/2011 alle 19:04

Grazie a te Stefania...grazie a te...

il 14/04/2011 alle 16:13